Alla spina

Se continuiamo ad abusare del pianeta Terra in questo modo, non ci sono dubbi che la nostra civiltà sarà distrutta.

L’ Italia nel 2011 ha raggiunto il triste record europeo di consumo di bottiglie di plastica, circa 6 miliardi, aggiudicandosi nel mondo il terzo posto dopo Arabia Saudita e Messico.

Siamo ancora convinti che le risorse di questo “spazio” in cui abitiamo siano infinite e facciamo fatica a cambiare le nostre abitudini. Per fortuna qualcosa negli ultimi anni si sta muovendo e la vera sfida parte dai luoghi di vendita dove le persone transitano e colgono i cambiamenti : infatti la capillarita’ su tutto il territorio italiano della buona pratica del riutilizzo di contenitori rappresenta la via più realistica e concreta per infondere un atteggiamento consapevole ed allenarsi a cambiare le nostre abitudini. L’innovazione del nostro sistema oltre al contenuto è nella modalità stessa in cui i prodotti vengono offerti al pubblico: ricaricando sempre nello stesso contenitore che si acquista la prima volta presso il punto vendita.

È molto semplice: una volta terminato il detergente, basterà recarsi  con il flacone vuoto presso il negozio di fiducia che ospita i prodotti Ricaricando e riempirlo nuovamente. Il contenitore può essere ricaricato per un numero illimitato di volte…
Anche le taniche consegnate ai punti vendita una volta terminate, vengono riportate in deposito, sterilizzate e messe nuovamente in circolo. La filosofia di Ricaricando è basata sul riutilizzo della plastica in ogni suo passaggio.

 

Ricaricando: alla spina conviene

La domanda più frequente che viene posta è la seguente:  Riutilizzado lo stesso contenitore si risparmia? Il risparmio c’è anche perché abbiamo molti prodotti con funzioni a triplo impiego. È bene chiarire che le diverse modalità alla spina che troviamo in commercio, se sono ecologiche dal punto di vista del riutilizzo della plastica, lo sono molto meno a livello di detergenza, continuando così ad inquinare. Proprio per questo è importante  utilizzare materie prime vegetali, ottenute da fonti rinnovabili e completamente biodegradabile. Considerando che solo quest’anno le materie prime vegetali sono aumentate del +16%  possiamo affermare che i nostri costi sono tra i più bassi sul mercato pur rispondedo a dei criteri di detergenza vegetale seri e certificati.